Il progetto STARS prevede il controllo integrato di un sito archeologico sottomarino attraverso l'uso di telecamere fissate sul fondale, sensori ad ultrasuoni sensori ambientali e sistemi di fruizione turistica (ROV).
Le riprese video a ciclo continuo sono trasmesse tramite cavo sottomarino ad una prima centrale di elaborazione sulla terraferma e da lì inviate alla Centrale di Controllo e Gestione in grado di analizzare i dati ricevuti e rendere disponibili i contenuti sia per musei che per mostre itineranti o pubblicazione su internet.
La sorveglianza del sito è assicurata tramite il ricorso alla tecnologia di motion detection che vede la Easy impegnata sul fronte della selezione e perfezionamento degli algoritmi di analisi nelle difficili condizioni dell'acquisizione sottomarina.
Il progetto è stato finanziato dalla misura 3.14 del Programma Operativo Regionale 2000-2006.